Vermi e farfalle in questa nota marca di pasta: ecco quale

Compaiono sulle superfici della cucina, all’interno dei secchi della spazzatura, lungo le pareti e negli angoli del soffitto:  sto parlando dei vermi bianchi, ovvero quello stato larvale delle cosiddette farfalle della pasta o falene della dispensa. Fanno parte dei lepidotteri, il vastissimo ordine di insetti olometaboli che ha ben 158.000 specie diverse, comunemente note come farfalle e falene.

Si tratta di insetti che, allo stato di larva, sono fitofagi; la grande maggioranza dei bruchi trova il suo nutrimento nelle foglie, che attaccano in genere a partire dal margine ed è più raro, invece, che si nutrano di fiori, di frutti, di semi, gemme oppure legno.
Tra i più comuni di questi parassiti esiste il Tenebrio molitor:  un piccolo coleottero le cui femmine sono in grado di deporre fino a 600 uova e che, in condizioni ambientali favorevoli, in un paio di settimane completano tutto il loro massimo sviluppo.

L’innocuità di questo Tenebrio molitor è testimoniata dal fatto che l’Unione Europea lo ha registrato come “novel food” (ovvero nuovo alimento) ed è quindi entrato a far parte della lista degli alimenti di cui è fattibile il consumo. Quelle che vediamo come farfalline sono dei piccoli lepidotteri chiamati anche “tarme” della farina o meglio conosciute come “tignole”.

I vermi che troviamo in cucina si nutrono di farine, di pasta e di biscotti: essi depongono le loro uova all’interno degli imballaggi di cibo danneggiati dal traporto e dall’usura e quando escono dai mobili è perché hanno già raggiunto uno stadio di sviluppo prossimo alla trasformazione in farfalle. Possiamo trovare i vermi bianchi anche in bagno, in quanto è un ambiente che offre condizioni di calore ed umidità che loro trovano perfette per la creazione del bozzolo.

Ma come possiamo eliminare definitivamente questi vermi bianchi?
-Bisogna pulire a fondo, iniziando da una pulizia scrupolosa degli ambienti, dei mobili e degli scomparti destinati al cibo prestando particolare attenzione agli angoli e ai posti più stretti.
-Usare l’alloro come repellente posizionandolo negli angoli delle dispense infestate.
-Piazzare delle trappole fuori dalla credenza ma assolutamente lontano dalle zone di luce diretta; per uccidere le falene adulte, le trappole più utilizzate, sono quelle a base di feromoni e di carta adesiva.
Utilizzare insetticidi chimici: ricordiamoci che dobbiamo utilizzarli solo se l’infestazione è molto estesa. Questi sono in vendita sotto forma di polvere e vanno inseriti negli angoli della nostra dispensa facendo molta attenzione che non vadano a contatto con il cibo.