Attenzione non mangiare questa tipologia di uova: ecco quale

Sappiamo tutti che le uova sono alla base di una buon alimentazione, sana ed equilibrata. Infatti, dal punto di vista nutrizionale, le uova sono un alimento di importanza fondamentale per l’uomo, e di conseguenza sono consumate in tutto il mondo, da secoli. Li ritroviamo alla base di molte preparazioni della gastronomia italiana, sia in piatti salati che in piatti dolci. Alcune volte, però, molte di queste ricette richiedono esclusivamente l’uso delle uova crude, come per esempio per l’immancabile tiramisù, il salame turco, la classica maionese o ancora il famosissimo zabaione.

Quando dobbiamo utilizzare questo ingrediente senza una minima cottura, sorgono diversi dubbi, come ad esempio, mangiare le uova non cotte fa male? O ancora, è davvero così utile lavare il guscio prima di aprirle? Se anche voi vi siete fatti queste domande siete nell’articolo giusto, poiché vedremo qual è il rischio a cui si va incontro se non si cuociono e di conseguenza (se ci sono), quali sono le operazioni da seguire per consumarle in modo sicuro.

Cosa rende pericolose le uova crude? Scopriamolo insieme. Non per puro caso le uova sono molto utilizzate in cucina, il loro successo è dovuto alle loro caratteristiche funzionali e alle diverse proprietà nutritive, come ad esempio quella coagulante, oppure la capacità di montare a neve e il potere emulsionante, o ancora la funzione di colorante. Proprio per queste è tante altre ragioni che non sto qui ad elencare, le uova sono un prodotto alimentare di eccellenza, che viene usato in tantissime preparazioni, sia cotte che crude.

Ma dobbiamo prestare molta attenzione, poiché nel secondo caso, vi sono degli accorgimenti in più da seguire. Vediamo dunque, cosa rende le uova crude poco sicure. La prima cosa che possiamo affermare, è che il loro consumo può essere un rischio per la salute in caso di contaminazione da salmonella. Questa continuazione può avvenire per diverse cause, per esempio può essere dovuta ad animali malati o alla presenza di gravi carenze igieniche durante la manipolazione del prodotto, o ancora a causa dell’acquisto di uova non fresche e di dubbia provenienza, e di una loro possibile scorretta manipolazione, durante l’utilizzo o durante la conservazione.

Ma che cos’è la salmonella? È l’insieme dei batteri che appartengano a questo genere, definita anche tossinfezione alimentare. I primi sintomi di questa contaminazione, si manifestano tra le 6 e le 72 ore dall’ingestione di alimenti contaminati con dolori addominali, malessere generale, vomito ed infine diarrea. I sintomi solitamente passeranno da soli, tranne nel caso di soggetti immunodepressi, i quali richiedono un eventuale ricovero in ospedale.