Pericolosa marca di pasta: hanno trovato insetti dentro

Una delle esperienze più raccapriccianti che possono capitare almeno una volta nella vita, e purtroppo anche più volte, è quella di trovare, all’interno di un sacchetto di pasta, dei piccoli insetti che camminano e volano indisturbati su quest’ultima, rendendola qui non più commestibile, nella migliore delle ipotesi e nei casi più frequenti. Nella peggiore delle ipotesi, sentendosi attaccati gli insetti possono sentirsi in pericolo e attaccare dunque chi apre la pasta volando addosso al malcapitato ma da cosa dipende il fatto che la pasta fa gli insetti?

Ovviamente gli insetti della pasta nascono da quando essa è entrata nel nostro regime alimentare, e in realtà sono nate veramente tantissime teorie circa la formazione degli insetti, dallo sporco fino al modo in cui la pasta sia stata imbustata oppure conservata. A dire il vero, il problema bisogna andare a cercarlo alla radice: l’insetto genitore depone le sue uova tra i chicchi delle spighe di grano ed, essendo queste uova molto simili ai chicchi di grano, passano tranquillamente inosservati. Durante la macinazione della farina, le uova non vengono mai intaccate e mantengono così il loro ruolo principale ovvero quello di essere incubatrici dei piccoli insetti.

Solitamente i cereali e le farine vengono cotti a delle temperature che superano i 100°C, ma non quando si produce la pasta, la cui temperatura della cottura della farina non supera mai i 75°C e quindi le uova possono sopravvivere a queste temperature totalmente indisturbate. In condizioni favorevoli (ovvero in un ambiente umido e a temperature che si aggirano intorno ai 30°C) le uova riescono a schiudersi dando vita alle larve prima ( cioè quelle che assomigliano a dei vermetti) e poi a quelle che vengono chiamate farfalline della pasta, ovvero l’insetto vero e proprio.

Tra le varie tipologie di insetti esiste il Tenebrio molitor, un piccolo coleottero le cui femmine sono in grado di deporre fino a 600 uova e che, in condizioni favorevoli, in un paio di settimane possono dare vita a nuovi insetti della stessa specie. Questi insetti non sono affatto pericolosi, tanto che l’Unione Europea ha potuto inserirli tra gli alimenti che è possibile consumare. Un altro tipo di insetto della pasta sono quelle che vengono chiamati lepidotteri, forse meglio conosciute come tignole, le cui uova si raggruppano in delle piccole ragnatele. Ricordiamo poi anche il punteruolo della pasta, nero come la pece e capace di volare, quindi è quello che di solito attacca se si sente in pericolo.