Posso mangiare castagne la sera? Ecco la risposta sconvolgente

La castagna è senza ombra di dubbio la regina indiscussa della tavola autunnale. Gustosa e davvero molto energizzante, è un vero e proprio toccasana per la nostra salute. Nei mesi che precedono l’inverno è proprio grazie ai suoi preziosi nutrienti che si rafforzano le difese dell’organismo e che si ricarica di energia. Si tratta di un frutto atipico che contiene molta meno acqua rispetto agli altri frutti e maggiori quantità di amidi che lo rendono super nutriente.

In più, la castagna è remineralizzante: contiene una buona quantità di fosforo, di calcio, di potassio, di ferro, di rame e di manganese, oltre ad essere un’ottima fonte di vitamine, in particolar modo della E, C, K e di quelle del gruppo B, utili per il buon funzionamento dell’organismo. La presenza di sali minerali e l’elevato apporto di calorie le rendono un ottimo alleato per riprendere le energie dopo aver fatto sport e la ricchezza in fibre alimentari le rende un vero probiotico che favorisce lo sviluppo della flora batterica intestinale e aiuta il buon mantenimento dell’intestino e dell’organismo.

Le castagne contengono anche ottime quantità di acido folico, sostanza preziosa soprattutto in gravidanza e durante l’allattamento sia per la salute della madre che di quella del bambino in grembo. Qual è il modo migliore per mangiare le castagne? Possiamo dire che è meglio mangiarle cotte e senza la pellicola interna, altrimenti risultano particolarmente difficili da digerire; il vantaggio della bollitura è quello di mantenere dei principi nutritivi nell’acqua di cottura che può essere utilizzata anche sotto forma di infuso. Se le castagne vengono cotte al forno o arrosto bisogna però stare sempre attenti alla temperatura che, per evitare lo sviluppo di sostanze tossiche, deve essere mantenuta costante.

A causa dell’elevato potere energetico e dell’alto indice glicemico sarebbe preferibile consumarle nella prima parte della giornata fino al primo pomeriggio o al massimo dopo aver fatto dell’ attività fisica ma mai la sera prima di andare a letto. Essendo dei frutti molto calorici e ad elevato indice glicemico, le castagne sono però controindicate per i diabetici e devono essere mangiate con parsimonia da chi ha problemi di linea. Dal punto di vista nutrizionale sono anche molto simili ai cereali e alle patate e quindi possono rappresentarne un loro valido sostituto a colazione o a pranzo. In ogni caso è comunque meglio non abusarne dato che 100 grammi di questo frutto apportano circa 165 calorie.