Colesterolo alto? Ecco un’abitudine che devi cambiare subito

Spesso il colesterolo alto è una questione di stile di vita che adottiamo. Infatti, le cattive abitudini di tutti i giorni possono far alzare i livelli di colesterolo LDL (lipoproteine a bassa densità), anche conosciute come “colesterolo cattivo”, che mettono in circolo il colesterolo sintetizzato dal fegato. Le conseguenze per la salute possono essere comunque molto serie e infatti il colesterolo cattivo in eccesso tende a depositarsi nella parete delle nostre arterie, contribuendo alla formazione delle cosiddette placche aterosclerotiche.

Le placche, a loro volta, mettono in pericolo la buona salute cardiovascolare restringendo il lume dei vasi sanguigni e aumentando di gran lunga il rischio di trombosi: il flusso del sangue può essere ostacolato o perfino interrotto, e ci si può ritrovare alle prese con gravi eventi cardiovascolari, quali l’infarto e l’ictus. Ma quali sono le cattive abitudini da eliminare’ La prima cattiva abitudine che può portare a tali conseguenze riguarda l’alimentazione. Capita, infatti, che non si faccia attenzione al tipo di nutrienti che si mettono nel nostro piatto.

In particolare, si può anche rischiare di mangiare troppi di quei lipidi considerati nemici della salute dato che fanno aumentare il colesterolo cattivo: i grassi saturi e i grassi trans. Contrariamente a ciò che si potrebbe pensare, il colesterolo presente negli alimenti ha un impatto meno significativo sulla colesterolemia rispetto ai grassi saturi. Questo non significa che esagerare con i cibi ricchi di colesterolo sia una buona abitudine, tuttavia molta più attenzione va però prestata al consumo di grassi saturi che deve mantenersi inferiore al 10% delle calorie totali. Un’altra cattiva abitudine da non sottovalutare è l’inattività fisica.

Anche per questo motivo è importante mantenersi fisicamente attivi: basteranno infatti in media 40 minuti di attività aerobica di intensità moderata praticata per 3 o 4 volte a settimana al fine di aiutare a ridurre il colesterolo. Non bisogna inoltre dimenticare che anche un consumo eccessivo di alcolici può far alzare il colesterolo e per questo ci si dovrebbe limitare ai 2 bicchieri al giorno nel caso degli uomini e delle donne anche in terza età, tenendo presente che quando si parla di “bicchiere” si intendono però soltanto 125 ml circa di vino, 330 ml di birra e 40 ml di superalcolici. In conclusione, il fumo: oltre a far aumentare il colesterolo totale e quello LDL (cattivo) sembra ridurre anche il colesterolo “buono” e può danneggiare le arterie causando danni cardiovascolari.