Ecco i benefici dell’acqua frizzante: “il n.2 è incredibile”. LISTA

Secondo alcune fake news al consumo di acqua frizzante sarebbero associate una serie di controindicazioni per la salute umana ma è bene sapere che non si tratta soltanto di informazioni prive di fondamento scientifico ma, al contrario, sono vari e molteplici i benefici portati dall’acqua frizzante, vediamo qualche esempio. L’acqua frizzante è perfettamente in grado di dare un grande aiuto al nostro corpo durante la digestione stimolando infatti la secrezione dei succhi gastrici funzionali al processo digestivo.

Grazie alla presenza dell’anidride carbonica, l’acqua frizzante risulta essere particolarmente indicata per tutti coloro che soffrono di digestione lenta e pesante ed è meno indicata nei casi di ipersecrezione gastrica. Inoltre l’acqua frizzante non fa ingrassare e, diversamente da quanto si possa credere non fa nemmeno gonfiare la pancia in quanto l’effetto è soltanto temporaneo, anzi al contrario il gas esercita una pressione che è in grado di favorire lo svuotamento dello stomaco ed il transito del cibo nell’intestino, favorendo un’ottima digestione. L’acqua frizzante aiuta anche a perdere peso specie e assunta prima dei pasti dato che riesce a smorzare il senso della fame, favorendo l’assimilazione di minori quantità di cibo.

Non solo, essa ha un effetto batteriostatico, infatti l’acido carbonico che si genera con la gassatura contrasta la proliferazione microbica motivo per cui si conservano meglio. Possiede un potere dissetante “immediato”, una bella sensazione di appagamento che si avverte più velocemente rispetto alle acque lisce a causa dell’effetto che l’anidride carbonica ha sulle nostre papille gustative. Se bevuta durante i pasti negli intervalli tra le portate, ha un effetto di lavaggio superiore rispetto alle acque lisce, preparando il palato ai vari passaggi tra un sapore e l’altro. Al contrario di ciò che si crede essa ha zero calorie e assomiglia ad una bibita ma ha il valore aggiunto di non apportare alcun contributo calorico.

Quando fa molto caldo berne un bicchiere è quanto di meglio si possa fare per appagare la sensazione di sete e riequilibrare l’idratazione del nostro corpo. Ma sapete com’è nata l’acqua frizzante? Fu nella prima metà del 1700 che, per la prima volta, lo scienziato William Brownrigg riuscì a catturare i maniera artificiale delle piccole particelle di diossido di carbonio (CO2) nell’acqua in quantità abbastanza sufficiente per farla diventare acqua effervescente. Appena una ventina di anni dopo, grazie all’ingegnoso studio di Joseph Priestley che partì proprio dagli alcolici, venne creato il primo metodo ufficiale per riuscire a gasare l’acqua.