Ecco quante uova si possono mangiare in una settimana

Le uova sono senza ombra di dubbio tra gli alimenti più nutrienti data a loro grande quantità di proteine nobili ma ciò che più conta è che quelle delle uova sono proteine di altissimo valore biologico e sono tra le più assimilabili e complete in assoluto, ovvero con tutti gli amminoacidi essenziali nelle proporzioni perfette e ideali. All’interno delle uova sono inoltre presenti i grassi, soprattutto monoinsaturi e polinsaturi, che risultano particolarmente benefici, e anche buone quantità di minerali (ferro, selenio) e vitamine (vitamina A, B2, B5, B12), nonché quote minori di tanti altri micronutrienti necessari per vivere e per stare bene. I carboidrati figurano solo in tracce e poi, naturalmente, sono una delle maggiori fonti di colesterolo.

Ora, al di là del fatto che sono un cibo estremamente nutriente, le uova hanno anche specifici benefici per la salute: delle ricerche appositamente condotte abbastanza di recente, hanno visto che le uova possono costituire un aiuto per chi deve dimagrire, specie se mangiate a colazione e questo merito è anche del notevole senso di sazietà che sono in grado di promuovere al nostro stomaco. Tra i nutrienti che le uova contengono spiccano comunque la luteina e la zeaxantina, due antiossidanti in grado di contribuire alla prevenzione di malattie della vista quali la cataratta e la degenerazione maculare.

Le uova sono inoltre ricche di colina, ovvero una sostanza essenziale per la salute del nostro cervello, del fegato e di altri organi vitali, i cui apporti alimentari risultano insufficienti in buona parte della popolazione. Oggi assistiamo però anche alla sempre crescente tendenza a consumare esclusivamente l’albume, scartando il gustosissimo tuorlo e questo è un vero e proprio peccato dato che praticamente tutti i nutrienti si trovano nel tuorlo mentre l’albume contiene solo proteine e acqua. Ma quante uova a settimana possiamo mangiare? Proprio in virtù dell’importante contenuto di colesterolo, le linee guida sull’alimentazione raccomandano il consumo di un uovo massimo 2 volte alla settimana (quelle più generose si spingono addirittura a 5 volte a settimana).

Si tratta di limiti che non trovano una piena corrispondenza nella letteratura scientifica, specie quella più recente, e che sembrano avere un significato più che altro prudenziale. Comunque sia, è importante ritenere che le raccomandazioni finalizzate alla restrizione del consumo di uova non dovrebbero essere estese alla popolazione generale, ma soltanto a determinati soggetti. Per chi non soffre di particolari disturbi legati magari al metabolismo o al colesterolo, alcuni degli studi epidemiologici più moderni indicano che può ritenersi molto sicuro il consumo di un uovo intero al giorno.