“Mangia arance come rimedio contro il raffreddore”: ecco la storia

Un’arancia al giorno toglie il medico di torno. Non era così? Introdotte in Occidente dai portoghesi nel lontanissimo XV secolo, le arance (originarie della Cina) rappresentano uno dei frutti più preziosi e genuini che abbiamo a nostra disposizione, da gustare a spicchi oppure sotto forma di spremuta per godere di tutte le loro proprietà nutritive. Quando parliamo di arance il nostro pensiero corre subito alla famosa vitamina C, indispensabile per rafforzare il sistema immunitario al fine di prevenire, quindi, i raffreddori e tutti gli altri malanni di stagione.

Non solo: essa possiede comunque importanti proprietà antiossidanti che la rendono efficace per riuscire a contrastare i radicali liberi e l’invecchiamento delle cellule. Altrettanto preziose sono anche le altre sostanze di cui la buccia e la polpa dell’arancia sono ricche e stiamo parlando di vitamine A e B e sali minerali innanzitutto. Un mix di principi nutritivi che favoriscono il rafforzamento di ossa e denti, migliorando anche il flusso sanguigno, aiutando la digestione e prevenendo le infezioni. Bere regolarmente una bella spremuta d’arancia, inoltre, ha degli effetti benefici per chi soffre di diabete: questo agrume, infatti, contiene poco zucchero e ha proprietà diuretiche.

Nonostante si parli di arancia in maniera generale, è importante sapere che in realtà esistono tante diverse varietà di questo frutto: la distinzione principale è sicuramente quella tra le arance bionde e le rosse, che si differenziano principalmente per il colore della polpa. Bisogna distinguere, inoltre, le arance da spremuta che sono caratterizzate da una buccia sottile, ma particolarmente dolci e succose e quelle da tavola, di dimensioni maggiori e molto più carnose. Tra le varietà di arance più famose ricordiamo però, fra le rosse: il tarocco, il moro e il sanguinello, che contengono un’elevata quantità di acqua nonché di vitamine e soprattutto di sali minerali (come il calcio, il fosforo, il potassio, il ferro e il selenio).

Molto importante è anche l’acido citrico che abbassa i livelli di acidità, migliora i processi digestivi e contribuisce a mantenere ben attivo il nostro metabolismo. L’arancia amara, infine, è quella più apprezzata in campo alimentare e farmaceutico in quanto viene utilizzata, ad esempio, per la preparazione di marmellate e di canditi, mentre con la buccia si producono liquori, digestivi, tonici ed integratori. Insomma, iniziare la giornata con una spremuta d’arancia o gustarla nel corso della giornata può essere il modo ideale per fare il pieno di energia utilissimo ad affrontare tutti gli impegni.