Non mangiare mai il miele in questi casi: ecco la lista completa

Oggi parliamo del gustosissimo miele. Si tratta di una sostanza zuccherina che presenta una consistenza viscosa e che viene elaborata dal nettare dei fiori (miele di nettare) o dalle secrezioni delle piante (miele di melata) da alcuni insetti imenotteri, in particolar modo l’ape domestica. Esso si presenta di colore giallo ambrato, che può essere più o meno intenso a seconda del tipo di miele.

Il miele sottoposto a raffinazione, viene utilizzato come alimento naturale e dolcificante; tuttavia esistono diversi tipi di miele che possono essere distinti in base alla provenienza del nettare (miele di acacia e miele di tiglio); in base al colore (miele bianco o miele biondo); a seconda del metodo di estrazione (miele vergine, centrifugato o miele torchiato). In media 100 grammi di miele apportano al nostro corpo circa 304 Calorie e che contengono: acqua, proteine, carboidrati, zuccheri, calcio, ferro, sodio, potassio, fosforo, magnesio, vitamina B2 o Riboflavina, vitamina B3 o Niacina e vitamina C. Ma che benefici ha il miele sul nostro corpo?

Sono diversi e molteplici i benefici per la nostra salute che possono derivare dal consumo di miele. Secondo alcuni studi condotti, pare che il miele sia in grado di stimolare la memoria e la concentrazione e sembra anche essere capace di alleviare l’ansia e lo stress. Poiché è in grado di agire sulla nostra flora batterica intestinale, il miele può essere ritenuto un perfetto alleato dell’intestino e le sue proprietà antibatteriche naturali lo rendono un valido rimedio contro la tosse, il fastidioso mal di gola e in generale anche contro le affezioni delle vie aeree superiori. Una cosa che forse si sconosce è che il miele è importante anche nel settore della cosmetica in quanto viene utilizzato al fine di eliminare le impurità della pelle e per dare una nuova luminosità ai capelli.

Ma esistono dei casi in cui sarebbe meglio limitare o evitare il consumo del miele? Dato l’elevato tenore di calorie che possiede il miele, il suo consumo risulta controindicato per tutti quei soggetti che soffrono di diabete e per tutte le persone in sovrappeso o obese. Inoltre, essendo presente il grande rischio di infezione da tossina botulinica, ne è vivamente sconsigliato l’utilizzo, anche minimo, per tutti i bambini al di sotto di un anno di età. Piccola chicca: noi italiani non siamo grandi consumatori di miele, infatti, ne mangiamo circa 500 g di miele a testa ogni anno, il 35% in meno rispetto a tutta la media europea.