Cosa mangiare a cena se si ha il colesterolo alto? Ecco la lista

Il colesterolo è un composto organico che appartiene alla famiglia dei lipidi steroidei e che nel nostro organismo svolge diverse funzioni biologiche, importanti e davvero essenziali: si tratta infatti di un componente delle membrane cellulari, di cui regola fluidità e permeabilità ed è anche il precursore della vitamina D, dei sali biliari e degli ormoni steroidei, sia maschili che femminili. Nonostante questo ruolo biologico alquanto importante, quando il colesterolo circola nel sangue in concentrazioni superiori alla norma si trasforma in un potente nemico della nostra salute.

Come tutti gli avversari più tenaci, il colesterolo alto può comunque essere sconfitto ma solo conoscendolo bene a fondo ed utilizzando queste informazioni per elaborare delle adeguate strategie difensive e di contrattacco. Ciò che possiamo fare per contenere la produzione del colesterolo alto durante la notte è mangiare correttamente a cena, prediligendo un pasto proteico, che ha la dominanza quindi delle proteine sui carboidrati. Il pasto dovrebbe essere così organizzato in questo modo: verdura cruda; un alimento proteico che sia animale o vegetale (legumi, soia e alimenti derivati); della verdura cotta e un po’ di pane.

È consigliabile consumare la porzione di verdura cotta sotto forma di minestrone, di passato o di crema vegetale per ottenere così una sana digestione notturna; assicuratevi inoltre di variare la scelta degli alimenti proteici. Per quanto riguarda ciò che è meglio consumare a cena, invece abbiamo: pesce, carne bianca e rossa, formaggio fresco e molle, uova, prosciutto crudo magro e bresaola. Oltre a prestare attenzione all’organizzazione della cena, è possibile controllare il colesterolo, scegliendo in maniera consapevole gli alimenti da mettere in tavola durante tutta l’arco della giornata. Nella corretta alimentazione per contrastare il colesterolo alto è di vitale importanza evitare alcuni alimenti tanto quanto lo è non rinunciare ad altri.

Nonostante per contenere la sintesi del colesterolo sia opportuno evitare brusche variazioni di glicemia, specie durante la sera, è fondamentale NON eliminare mai i carboidrati dalla propria alimentazione. Questo è un errore commesso da tanti, perché molto spesso chi vuole perdere peso in maniera veloce si affida a certe diete (ad es. quelle low carb) che prevedono una drastica riduzione del consumo di carboidrati. Questa scelta non è per niente sana perché ci porta ad una carenza di glucosio che, se prolungata nel tempo, rappresenta una condizione di forte stress per il nostro organismo, chiamata chetosi.