Ecco un trucco per usare la candeggina: “da non credere”

Tutti a casa abbiamo o abbiamo avuto in passato almeno un flacone di candeggina, i fatti proprio per questo, può tranquillamente essere definita come uno dei prodotti chimici più utilizzati nel nostro paese, ma adesso scendiamo più nel dettaglio. La sua enorme diffusione è data soprattutto dalle straordinarie capacità del prodotto, le quali sono frutto del suo elemento principale, mi riferisco all’ipoclorito di sodio in soluzione acquosa.

Ma attenzione, poiché come sappiamo, si tratta di un prodotto chimico e di conseguenza la sua esposizione (soprattutto se a lunga durata) potrebbe causare anche gravi problematiche, come ad esempio irritazioni ad occhi e a vie respiratorie. La candeggina è un ottimo alleato in casa per pulire, poiché riesce a smacchiare e a disinfettare a fondo la maggior parte delle superfici. Nonostante ciò, bisogna prestare molta attenzione non soltanto alla nostra salute, ma anche ad utilizzarla nel modo corretto.

In questo modo eviteremo che da prodotto dalle straordinarie capacità, si trasformi in un vero e proprio nemico domestico artefice di disastri difficili da recuperare, o addirittura impossibili. Ecco a voi 3 semplici e pratici trucchi, che vi permetteranno di usare la candeggina nel modo giusto e che vi semplificheranno la vita, facendovi così risparmiare un sacco di tempo perso per pulire casa, smacchiare i capi e non solo. Dobbiamo puntualizzare che la candeggina, è usata principalmente per smacchiare vestiti o tessuti come ad esempio le tovaglie o i tovaglioli in stoffa.

In questo caso, mi riferisco esclusivamente a tutti i tessuti di colore bianchi oppure colorati, ma ad una condizione ovvero che siano resistenti. Per essere più sicuri, possiamo inserire la candeggina anche nell’apposito scomparto della lavatrice, però quest’ultima, deve avere la funzione candeggio o prelavaggio. Per quanto riguarda il giusto dosaggio, la dose esatta equivale all’incirca a mezzo bicchiere, aggiunta nell’apposita vaschetta e attivando il normale funzionamento.

Questo procedimento è maggiormente raccomandato nel momento in cui si ha a che fare con capi da cui si devono eliminare gli aloni di sudore e deodorante più resistenti. Se vogliamo effettuare il lavaggio a mano invece di quello in lavatrice, possiamo servirci di un altro metodo, ovvero quello di lasciare ammollo per non più di un quarto d’ora il capo che ha bisogno di essere smacchiato in un recipiente, nel quale sono stati aggiunti precedentemente un bicchiere di candeggina e tre litri d’acqua, infine, basterà sciacquare abbondantemente. Mi raccomando, non utilizzare acqua fredda, molto meglio quella calda.