Perché a Capodanno si mangiano lenticchie? Ecco la verità.

Siamo tutti a conoscenza del fatto che, la notte di San Silvestro (il 31 dicembre), durante la cena dell’ultimo giorno dell’anno, è considerato di buon auspicio mangiare un bel piattone di le lenticchie insieme al cotechino o allo zampone, proprio come augurio di fortuna e prosperità per l’anno nuovo che sta per arrivare. Ma da dove viene questa particolare tradizione? Questa tradizione ha origini molto antiche e viene dall’antica usanza romana di regalare una “scarsella”, cioè una borsa di cuoio, legata alla cintura e contenente delle lenticchie, con l’augurio che esse si trasformassero in monete sonanti.

Il nome lenticchia deriva, infatti, dalla particolare forma a lente di questi legumi, che ricorda proprio quella di una moneta. Le lenticchie o lenti (si possono chiamare anche così) sono il legume più antico che sia stato coltivato dall’uomo: dalle testimonianze storiche si deduce addirittura che esse fossero coltivate già nel 7.000 a.C. in Asia, per poi diffondersi successivamente su tutto il bacino del Mediterraneo. Presente già nella cucina di antichi greci e romani, questo legume era molto apprezzato per la sua gustosità e per le varie proprietà terapeutiche, essendo un legume dall’alto valore nutriente.

Le lenticchie contengono infatti: proteine, vitamine, fibre, fosforo e potassio. Pensate che la sua farina veniva utilizzata per produrre il pane e non mancava nemmeno il loro utilizzo in pasticceria per la preparazione di sfiziosi pasticcini a base di lenticchie. Questo legume divenne ben presto un cibo tanto popolare da dare il nome ad una delle più importanti famiglie romane, quella dei Lentuli. Inoltre, mangiare cotechino e lenticchie a Capodanno è una tradizione anche parecchio diffusa in tutta Italia dove si spera fortemente che esse riescano a portare bei soldini ma vediamo il perché di questa credenza.

La forma tondeggiante ma appiattita di questo prezioso legume ricorda le monete d’oro e anche la loro cottura, che ne aumenta di gran lunga il volume, fa pensare ad un accrescimento e quindi ad una ricchezza crescente. Ecco quindi il motivo per cui le lenticchie rappresentano ricchezza e prosperità e in passato c’era addirittura l’usanza di regalare un borsellino pieno di lenticchie per l’ultima notte dell’anno. La cosa importante e seria da dire è però che le lenticchie andrebbero consumate molto di più e più spesso e forse proprio questa tradizione che le lega al Capodanno ne limita in qualche modo il consumo durante il resto dell’anno.