Cosa succede se mangio bresaola scaduta? Ecco la risposta

Il consumo dei salumi qui in Italia è sempre molto alto rispetto ad altri paesi europei. D’altra parte, non c’è domenica o pranzo in compagnia che tengano senza il cacciatorino o un bel prosciutto cotto, proprio per questo sono sempre presenti sulla tavola di molte persone. Nonostante ciò, sono molti gli individui a cui sorge un dubbio, il quale riguarda la questione assunzione di affettati scaduti. Approfondiamo meglio la questione e vediamo cosa dicono gli esperti in merito. Innanzitutto, dobbiamo affermare che la data di scadenza riguardo ai salumi e affettati è sacra.

Solitamente è imperativa, di conseguenza non c’è mai scritto “consumare preferibilmente entro”. Tuttavia prima dei consumarli è idoneo prestare attenzione ad alcuni fattori, quali, l’odore che deve essere profumato, dunque alla minima traccia di acidità o sentore muffa, bisogna buttare via il prodotto e l’aspetto.  Infatti, le fette non solo debbono risultare asciutte e morbide, ma non devono essere nemmeno per una minima parte ossidate come invece spesso capita, ad esempio, con il prosciutto crudo.

Purtroppo i rischi effettivi sono belli tosti e vanno da una semplice intossicazione ad infezioni alcune volte anche letali. Vediamo nello specifico di cosa si tratta. Il primo rischio che voglio sottolineare è Listeria. Quest’ultima porta a nausea, vomito e in rari casi arriva persino a provocare meningite. Purtroppo, i batteri che portano allo sviluppo dell’isteria sopravvivono alle temperature fredde quindi è necessario attenersi alla data di scadenza sempre e in ogni caso.

Un altro rischio altrettanto pericoloso è rappresentato dal batterio Escherichia Coli. Come già saprete, non tutti i ceppi di Escherichia coli sono negativi. Altri invece sì, eccome se lo sono, tra questi troviamo ad esempio l’Escherichia Coli sierotipo O157:H7. Questa grave intossicazione riguarda principalmente la frutta, la verdura, l’acqua, la carne cruda in generale, ma anche salumi come per esempio il salame. Botulismo è un’altra grave infezione provocata in questo caso da una tossina, che si sviluppa in assenza di ossigeno ed è abbattuta tramite l’uso di sostanze quali, i nitriti e i nitrati nell’industria.

Proprio per questo motivo, è assolutamente necessario rispettare la data di scadenza riportata sull’etichetta. Attenzione poiché esistono ovviamente anche dei salumi naturali, ovvero caratterizzati dall’assenza di queste sostanze industriali e proprio in questi casi l’attenzione deve essere massima. Insomma, anche se oggi siamo ben protetti e tutelati da norme igieniche specifiche e da un’industria alimentare sempre all’avanguardia, è bene prestare molta attenzione e non fidarsi mai totalmente.