La marca più buona e sicura di gelato in commercio: ecco quale

Noi italiani siamo sicuramente un paese di “esperti”. Bravissimi a spiegare a tutti qual è la gelateria più buona del paese, dove possiamo trovare il miglior gusto al limone e in che via si trova chi fa ancora il migliore cono della città. Insomma, siamo sempre i massimi esperti in materia di cibo, critici gastronomici indiscussi dei pranzi tra familiari, ma non facciamo mai in tempo a postare una foto del miglior gelato della città sui social, che siamo già al reparto dei surgelati ad acquistare le vaschette di gelato in offerta.

Un’eternità per scegliere il gusto più adatto alla serata, nemmeno un secondo per capire cosa c’è all’interno degli ingredienti. Non esiste sicuramente una legge che definisce il gelato migliore, né per quanto riguarda il gelato che troviamo al bar, in forma artigianale , né per quanto riguardo quello che troviamo nei supermercati realizzato industrialmente. Esiste però un codice etico e di autodisciplina (volontario) per i prodotti della gelateria industriale che ci può aiutare nell’acquisto di questi prodotti.

-Il gelato al latte che acquistiamo deve contenere al suo interno le  proteine del latte, almeno il 2% e almeno il 2,5% di grassi. Tra questi non sono ammessi assolutamente grassi idrogenati o altri grassi che non derivino dal latte. Per chiamarsi invece gelato alla panna, i grassi derivati dal latte devono essere almeno dell’8%.
-Per i gelati allo yogurt, bisogna fare attenzione, invece, alla sua denominazione se è denominato appunto gelato allo yogurt, allora la percentuale di yogurt presente è di almeno il 40% della miscela totale del gelato; se, invece, viene indicato come gelato con yogurt allora la quantità minima di yogurt presente scende al 20%.
-Nel gelato alla frutta,  la frutta appunto non deve essere inferiore al 15%, mentre per i gelati agli agrumi la percentuale scende  al 10% , mentre per i sorbetti, andiamo ad indicare un prodotto in cui la frutta deve essere almeno il 25%, 15%  se il sorbetto è realizzato con agrumi o frutta esotica. Per i gelati alla frutta, non è prevista l’aggiunta di nessun tipo di grassi.
-Nel gelato alla frutta,  la frutta appunto non deve essere inferiore al 15%, mentre per i gelati agli agrumi la percentuale scende  al 10% , mentre per i sorbetti, andiamo ad indicare un prodotto in cui la frutta deve essere almeno il 25%, 15%  se il sorbetto è realizzato con agrumi o frutta esotica. Per i gelati alla frutta, non è prevista l’aggiunta di nessun tipo di grassi.
-Attenzione infine al gelato ricoperto come lo stecco. se viene indicato come: “ricoperto di cioccolato”, il cioccolato appunto deve costituire almeno il 50% della sua farcitura, mentre se viene denominato “ricoperto al cacao”, il cacao deve essere almeno del 5%. Detto ciò ci auguriamo che grazie alle nostre dritte sarete in grado di acquistare il gelato migliore e sicuro per voi e i vostri cari.